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Lavorare da casa in modo efficace e produttivo

Negli ultimi tempi è tornato in auge lo "Smart Working" ossia quella modalità di lavoro "agile" che permette ai dipendenti di un'azienda di operare da remoto, solitamente da casa. Come organizzare tempi di lavoro e spazi quando si lavora da remoto?

E' necessario destreggiarsi nei campi minati della produttività e del raggiungimento degli obiettivi, in modo da riuscire a completare a fine giornata tutto quello che il proprio lavoro richiede. Abbiamo pensato di proporre alcuni consigli utili a strutturare la giornata, affinché sia sempre produttiva:

Stabilire “orari d’ufficio”. È molto importante conoscere se stessi, i propri ritmi e cosa funziona meglio per se. Scegliere le ore del giorno in cui si è più produttivi: che si tratti della prima mattina o della sera inoltrata.

Fare pause con cadenza regolare. Il segreto della produttività sta anche nella capacità di riconoscere quando si ha bisogno di una pausa. Siccome è facile immergersi nel lavoro senza accorgersi del tempo che passa, è necessario obbligarsi a fare delle pause con regolarità anche se sembra di perdere tempo prezioso (e dunque denaro). La stanchezza è fonte di deconcentrazione, la quale si ripercuote negativamente sulla qualità del lavoro.

A un certo punto imporsi di porre davvero fine alla giornata lavorativa. Tutti abbiamo delle deadline e dei progetti speciali il cui completamento potrebbe richiedere più tempo del previsto, ma queste situazioni dovrebbero essere eccezioni e non regole. Se si è portato a termine ciò che era previsto in una data giornata e si è lavorato per il numero di ore previste dai propri“orari di ufficio”, bisogna chiudere tutto .

Scegliere uno spazio specifico della casa per dedicarsi produttivamente al lavoro. L’idea di spaparanzarsi sul divano col laptop mentre la TV rumoreggia in sottofondo è allettante. Non bisogna lasciarsi tentare ed è necessario creare uno spazio da dedicare esclusivamente alla propria attività lavorativa.

Fare qualcosa per entrare simbolicamente nella “modalità lavorativa”. Togliersi il pigiama, farsi una doccia, prepara il caffè e versarlo in quella tazza “speciale” che si usi solo mentre si lavori. Anche se non c’è nessuno a casa tua e quindi potrebbe sembrare irrilevante tutto ciò, in realtà si tratta di un piccolo accorgimento che aiuta in modo inconsapevole a entrare mentalmente nel ritmo lavorativo.

Evitare le incombenze domestiche. Un’altra grande tentazione quando si lavora da casa è quella di occuparsi di faccende domestiche. Durante gli orari lavorativi prefissati, bisogna evitare questo tipo di attività e concentrarsi interamente sull'ambito lavorativo.

Dire “no!” al proprio smartphone. Attivare la modalità silenziosa o quella aerea oppure nascondilo in un’altra stanza. Non prenderlo in mano ogni volta che arriva un messaggio. Dopo aver lavorato per un determinato tot di tempo, ad esempio un’ora o due, si può controllare di nuovo il cellulare.

Ridurre i rumori. Che si tratti del rumore del traffico che proviene dalla strada o della radio del vicino, le distrazioni acustiche possono essere facilmente eliminate. Ad esempio, si possono acquistare delle cuffie isolanti o ascoltare della musica che spinga a essere particolarmente produttivo/a.

Mantenere pulito lo spazio dove si lavora. Non si pretende che la scrivania sbrilluccichi come la testa di Mastro Lindo, ma è necessario cercare di eliminare tutto quello che potrebbe distrarre.

Lavorare da casa senza avere un piano su come strutturare la giornata in modo che sia produttiva, può portare al caos. Questo è l’aspetto più importante da considerare. Sarà una scelta personale poi decidere se il piano debba essere molto dettagliato o meno.



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